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Sagra dell'uva a Marino 2018 - info concorso e cenni storici

Sagra dell'uva a Marino 2018 - info concorso e cenni storici Castelli Romani
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Il prossimo 13 luglio 2018 sarà l'ultimo giorno utile per partecipare al: Concorso per la realizzazione della Locandina della Sagra dell’Uva di Marino 2018 (bando con tutte le info disponibile al seguente link

http://www.sagradelluvamarino.it/sagra-uva-2018/concorso-locandina-sagra-uva-marino-2018/)

L'iniziativa è solo l'ultima di una lista: la sagra simbolo di Marino, che quest'anno si terrà indicativamente dal 5 al 8 ottobre 2018, ha infatti ospitato celebrità e organizzato eventi di ogni genere in oltre ottantanni di storia. Con l'approssimarsi della scadenza del concorso ripercorrriamo alcuni dei momenti più iconici de 'a Sagra'.

 

Un pò di storia

Istituita nel 1925 per iniziativa del poeta Leone Ciprelli, sin dalla sua primissima edizione, la Sagra, diede vita a eventi coinvolgenti che riscossero grande favore del pubblico (Pochi anni dopo, per la Sagra del 1931, Il Piccolo calcolò un'affluenza di quasi 50.000 persone): una corsa di cavalli organizzata lungo via Castrimeniense, l'elezione del Grande Magistrato dell'Uva, che aveva l'incarico di scegliere il miglior grappolo e la sfilata dei carri allegorici a tema.

La domenica è il fulcro e la ragion d'essere della Sagra dell'Uva di Marino. Vi si concentrano tutti gli eventi più importanti ed attesi, dalla processione religioso alla supplica alla Madonna di Pompei, dal corteo storico in costume alla sfilata dei carri allegorici e al "miracolo delle fontane che danno vino".
La domenica mattina si tiene nella basilica di San Barnaba una messa solenne presieduta dal vescovo di Albano e dall'abate parroco. Alla funzione religiosa assistono le autorità civili e militari, il sindaco e i rappresentanti dei comuni limitrofi o gemellati.

La processione percorre tutte le strade e le piazze principali del centro storico, ovvero piazza San Barnaba, via Roma,ove viene fatto il saluto del sodalizio alla "gemellata" Madonna de u Sassu, via Cavour, Matteotti e corso Trieste, seguendo un itinerario circolare che riporta il corteo davanti alla Basilica di San Barnaba per la supplica alla Madonna di Pompei.
Il giorno seguente alla domenica della Sagra vera e propria, è invalsa l'usanza, a partire dal secondo dopoguerra, di replicare il programma della festa profana per un pubblico in genere più ristretto. Questa replica della Sagra in versione più dimessa e "familiare" prende nome di "Sagretta", o "Sagra dei marinesi", ed è ormai un appuntamento fisso nel programma di ogni edizione.

La sera del lunedì si svolge un concerto di chiusura, generalmente in piazza San Barnaba, ed a conclusione della festa vengono sparati fuochi d'artificio dallo stadio comunale Domenico Fiore.

 

Alcuni eventi simbolo della storia della Sagra

Durante la seconda edizione, domenica 3 ottobre 1926, fu eletta per la prima volta la reginetta della vendemmia, in piazza San Barnaba, secondo modalità non dissimili da un moderno concorso di bellezza. Nel 1932 venne nuovamente portato in processione lo scudo turco conservato nella Basilica di San Barnaba

La prima Sagra del secondo dopoguerra, la ventunesima edizione, si tenne domenica 7 ottobre 1945, ancora una volta sotto la supervisione di Leone Ciprelli, tra le macerie della guerra. Molti marinesi volevano far cessare questa tradizione, vista come una rimanenza del cessato regime fascista, ma il Ciprelli riuscì a convincere tutti della bontà della Sagra, che apparteneva a nessun altro se non ai marinesi.

In occasione della trentaseiesima edizione, domenica 2 ottobre 1960, l'aria era ancora permeata dagli strascichi della XVII Olimpiade tenutasi a Roma: numerosi sportivi e visitatori stranieri colsero l'occasione per venire a Marino in vista dei festeggiamenti. Tra le presenze illustri registrate a Marino in quell'edizione, quella dell'attore statunitense Charlton Heston, assediato dalla folla e costretto alla fuga

L'anno successivo, 1962, fu organizzato uno spettacolo d'arte varia con la partecipazione di Domenico Modugno ed Edoardo Vianello

Per la Sagra dell'Uva di domenica 4 ottobre 1970, quarantaseiesima edizione, si svolse il concerto serale del Banco del Mutuo Soccorso, gruppo progressive rock fondato dal marinese Vittorio Nocenz

Domenica 2 ottobre 1994, sotto la gestione del commissario prefettizio dottor Guglielmo Iozzia, si tenne la settantesima edizione della Sagra dell'Uva: fu organizzata una mostra fotografica curata da Vittorio Rufo, 70 anni di Sagra, e una mostra dei vini a Denominazione di Origine Controllata della provincia di Roma.

La locandina dell'edizione 1998 era firmata dal disegnatore Giorgio Forattini, e ritraeva alcuni politici noti dell'epoca: da Oscar Luigi Scalfaro a Giulio Andreotti, imbottigliati in una bottiglia di vino bianco.

Nel 2007, domenica 7 ottobre, l'ottantatreesima edizione della Sagra vide nella serata finale un concerto di Gigi d'Alessio in piazza San Barnaba, in occasione del quale venne montato anche un maxi-schermo in piazzale degli Eroi.

L'edizione del 2011 si è tenuta dal 29 settembre al 3 ottobre. Sono intervenuti Raimondo Todaro e Sara Santostasi nei ruoli di Marcantonio Colonna e Felice Orsini; Mario Biondi e Max Giusti nelle serate di intrattenimento del sabato e del lunedì.

Durante la celebrazione dello scorso anno, il 2 ottobre 2017, si è esibito in concerto Ermal Meta.

 

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